Per un infermiere o un medico italiano, Nizza ha un vantaggio evidente: è una grande città ospedaliera francese a ridosso del confine con l'Italia. Si distingue per tre punti di forza: la protonterapia e i tumori della testa e del collo al Centre Antoine Lacassagne, la salute respiratoria e l'invecchiamento con l'istituto ospedaliero-universitario RespirERA e un ospedale universitario, il CHU de Nice, che sta rinnovando le sue strutture e prepara un istituto di chirurgia robotica.

Gli ospedali di Nizza in sintesi

Nel suo piano «Strategia 2030», pubblicato a giugno 2026, il CHU de Nice si presenta come l'unica struttura ospedaliero-universitaria della parte orientale della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. È la struttura capofila del raggruppamento degli ospedali pubblici delle Alpi Marittime e dichiara di servire oltre 1,5 milioni di abitanti. I dati che indica per il 2023 rendono l'idea: 9.000 professionisti, 150 mestieri diversi, circa 3.400 nascite l'anno e più di 95.000 accessi al pronto soccorso. Accanto al CHU, alcune strutture partner completano l'offerta.

StrutturaAmbitoDa sapere
CHU de NiceOspedale universitario, tutte le specialitàUnica struttura ospedaliero-universitaria dell'est della regione, secondo il CHU; coordina l'IHU RespirERA; progetto di istituto di chirurgia robotica
Centre Antoine LacassagneOncologiaCentro di lotta contro il cancro della rete Unicancer: protonterapia, tumori del viso e del collo, chirurgia dei tumori femminili
Institut Arnault TzanckCardiochirurgiaPartner citato nel piano strategico del CHU
CH Sainte-MariePsichiatriaPartner del CHU per la salute mentale
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Protonterapia e tumori della testa e del collo: il Centre Antoine Lacassagne

Fondato nel 1961, il Centre Antoine Lacassagne è uno dei 18 centri di lotta contro il cancro della rete Unicancer. Si tratta di una struttura privata senza scopo di lucro, che non applica sovrapprezzi rispetto alle tariffe ufficiali. Secondo il suo rapporto di attività 2024, segue più di 6.300 pazienti l'anno e punta su due competenze: i tumori del viso e del collo e la chirurgia dei tumori femminili.

Il suo tratto distintivo è la protonterapia, una radioterapia con fasci di protoni indicata per tumori vicini a tessuti delicati. Il centro dispone di due ciclotroni, uno a bassa e uno ad alta energia, e offre la protonterapia ad alta energia dal 2016 presso l'Istituto mediterraneo di protonterapia (IMPT). Si presenta come uno dei soli tre centri francesi che propongono questo trattamento. Nel 2024 ha superato la soglia dei 1.000 pazienti trattati ad alta energia. Vi si curano anche bambini e tumori oculari.

La ricerca clinica è parte integrante del lavoro. Nel 2024 l'Istituto nazionale del cancro francese (INCa) ha attribuito al centro, insieme al CHU de Nice, il marchio CLIP² per gli studi clinici di fase precoce, valido cinque anni, e nello stesso anno il centro ha avviato il percorso di accreditamento europeo OECI. Per chi lavora in oncologia significa percorsi di cura in cui radioterapia avanzata, chirurgia, cure di supporto e protocolli di ricerca si intrecciano.

Salute respiratoria e invecchiamento: l'IHU RespirERA

Nel maggio 2023 lo Stato francese ha scelto Nizza tra i dodici nuovi istituti ospedaliero-universitari (IHU) del piano di investimenti France 2030. RespirERA, promosso dalla fondazione dell'Université Côte d'Azur, si occupa di salute respiratoria, ambiente e invecchiamento. La sua scheda presso l'Agenzia nazionale della ricerca francese indica un finanziamento di 20 milioni di euro in dieci anni a partire da dicembre 2023, con coordinamento al CHU de Nice.

I suoi filoni di lavoro riguardano molti mestieri: l'impatto dell'ambiente sulla salute (l'esposoma), la diagnosi precoce del tumore al polmone, le biobanche, l'imaging, la biopsia liquida e l'intelligenza artificiale. Il CHU cita anche la federazione ospedaliero-universitaria OncoAge, dedicata alle malattie legate all'età. Pneumologi, oncologi, geriatri o infermieri di ricerca clinica trovano a Nizza un ambiente in cui cura e ricerca convivono ogni giorno.

Un ospedale in trasformazione: robotica, trapianti, terapia intensiva

Il piano Strategia 2030 del CHU elenca diversi cantieri. Prevede il completamento della seconda fase del polo Pasteur 2, con 30 sale operatorie, un'area di terapia intensiva e una camera iperbarica. Annuncia la creazione di un istituto di chirurgia robotica per ortopedia, neurochirurgia e chirurgia toracica, oltre allo sviluppo del trapianto di fegato e del trapianto di rene da donatore vivente. Il CHU valorizza inoltre altre due federazioni ospedaliero-universitarie: INOVPAIN, sul dolore cronico refrattario, e Plan&Go, sulla chirurgia computazionale e aumentata in traumatologia. Non sono promesse di assunzione, ma indicano le competenze che servono a un ospedale in crescita: sala operatoria, area critica, riabilitazione, coordinamento dei percorsi.

Per quali professionisti?

  • Medici: oncologia e radioterapia al Centre Antoine Lacassagne, pneumologia e ricerca sul polmone con RespirERA, chirurgia (robotica, cardiochirurgia all'Institut Arnault Tzanck, trapianti) e psichiatria.
  • Infermieri: oncologia, studi clinici di fase precoce, sala operatoria, area critica, pronto soccorso e geriatria in un ospedale che dichiara 150 mestieri.
  • Ostetriche: il punto nascita del CHU, con circa 3.400 nascite l'anno secondo i dati 2023 dell'ospedale.
  • Fisioterapisti: la salute respiratoria (RespirERA) e la traumatologia (federazione Plan&Go) sono tra gli assi che Nizza mette in primo piano, e la riabilitazione accompagna la chirurgia.
  • Terapisti occupazionali: l'invecchiamento (OncoAge) e il dolore cronico (INOVPAIN) sono tra i temi di ricerca evidenziati dal CHU.
  • Aides-soignants (il titolo francese): un grande ospedale universitario e le strutture partner contano su équipe di assistenza in tutti i reparti. Il titolo italiano di OSS non permette automaticamente di esercitare come aide-soignant in Francia: la nostra guida per OSS e aides-soignants spiega cosa vale nel vostro caso.

Vivere a Nizza, vicino all'Italia

Nizza è la città principale della Costa Azzurra orientale, tra il mare e le prime montagne alpine. Si trova vicino al Principato di Monaco e al confine italiano, a ridosso della Liguria, affacciata sullo stesso mare della Riviera ligure. Ospita l'Université Côte d'Azur, la cui facoltà di medicina forma i futuri professionisti sanitari e la cui fondazione promuove RespirERA. Il CHU cita collaborazioni con Monaco, il Var e la Corsica.

La vicinanza con l'Italia si vede anche nella sanità pubblica. L'agenzia regionale di sanità partecipa a Paysage+, un progetto di cooperazione transfrontaliera del programma Interreg ALCOTRA che riunisce Piemonte, Liguria e Alpi Marittime su temi come gli ambienti favorevoli alla salute, la sicurezza sanitaria e la salute mentale dei giovani. È un progetto di salute pubblica: non riguarda il riconoscimento dei titoli né il diritto di esercitare, che seguono le regole valide in tutta la Francia.

Per gli aspetti pratici (conto in banca, previdenza sociale, ricerca della casa), leggete la nostra guida per trasferirsi in Francia e quella sull'alloggio per i professionisti sanitari.

Dal desiderio al dossier

Scegliere Nizza è il primo passo. La strada per esercitare dipende poi dalla vostra professione e dal vostro titolo: partite dalla guida che vi riguarda, per medici, infermieri, ostetriche, fisioterapisti, aides-soignants o terapisti occupazionali, e dalla nostra guida generale per esercitare in Francia con un titolo sanitario europeo.

Per confrontare le retribuzioni, trovate il nostro articolo sullo stipendio dei professionisti sanitari europei in Francia. E se preferite non preparare da soli il trasferimento a Nizza, il team Suxens vi aiuta a trasformare il progetto in un dossier completo.