Hai un titolo di operatore socio-sanitario (OSS) o un altro titolo di assistenza conseguito in Italia o nell'Unione europea e vuoi lavorare in Francia come aide-soignant? Il tuo titolo non è riconosciuto automaticamente: ti serve un'autorizzazione all'esercizio, concessa caso per caso dal prefetto della regione in cui vuoi stabilirti, dopo il parere di una commissione. Con essa lavori alle stesse condizioni di un aide-soignant diplomato in Francia. Questa guida ti spiega, passo dopo passo, dove presentare il fascicolo, quali documenti raccogliere e quanto aspettare.

OSS con titolo dell'UE: nessun riconoscimento automatico

La direttiva 2005/36/CE prevede un riconoscimento automatico, fondato su una formazione minima coordinata a livello europeo, per sette professioni: medico, infermiere responsabile dell'assistenza generale, dentista, veterinario, ostetrica, farmacista e architetto. Il mestiere di aide-soignant non ne fa parte: la tua formazione viene esaminata caso per caso. Anche l'equivalenza tra il titolo di OSS e quello francese non è automatica: confrontare le due formazioni è proprio il compito della commissione.

Secondo l'articolo L4391-2 del Codice della sanità pubblica francese, puoi chiedere l'autorizzazione in tre casi:

  • il tuo titolo di formazione ti permette di esercitare legalmente questo mestiere in un paese dell'UE o del SEE che ne regolamenta l'accesso o l'esercizio;
  • il tuo paese non regolamenta né la formazione né il mestiere, e lo hai esercitato per almeno un anno a tempo pieno (o l'equivalente a tempo parziale) negli ultimi dieci anni;
  • il tuo titolo proviene da un paese fuori dall'UE, è stato riconosciuto da un paese dell'UE o del SEE e lì hai esercitato tre anni a tempo pieno (o l'equivalente a tempo parziale).
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DREETS o prefetto di regione: chi fa cosa?

Non è la DREETS ad autorizzarti a esercitare: è il prefetto della regione in cui vuoi stabilirti, dopo il parere della commissione degli aides-soignants. Per presentare il fascicolo, il punto di partenza concreto è il sito della DREETS di quella regione (la direzione regionale dell'economia, dell'occupazione, del lavoro e della solidarietà, l'ufficio dello Stato nella regione): diverse DREETS vi spiegano come fare domanda. Il Codice della sanità pubblica non prevede alcun ordine professionale (Ordre) per questo mestiere.

L'autorizzazione all'esercizio: la procedura passo dopo passo

Passo 1 — Trova la pagina della DREETS della tua futura regione

Tutte le DREETS sono elencate su dreets.gouv.fr (in Île-de-France si chiama DRIEETS). Scegli la regione in cui vuoi stabilirti, poi cerca sul suo sito la pagina dedicata ai titoli europei o alla domanda di autorizzazione all'esercizio: il titolo cambia da una regione all'altra. Quando esiste, ti spiega come presentare la domanda in quella regione. Le pagine sono in francese: per orientarti basta il traduttore del browser (ma non per tradurre i documenti del fascicolo: vedi più avanti le regole sulla traduzione).

Passo 2 — Prepara il fascicolo

Raccogli i documenti della tabella e fai tradurre quelli che non sono in francese. Il modulo ufficiale è allegato all'arrêté del 24 marzo 2010, pubblicato nella Gazzetta ufficiale francese.

Passo 3 — Presenta il fascicolo

Due casi:

  • La pagina propone una procedura online (su demarche.numerique.gouv.fr): usala. Nelle regioni di cui abbiamo letto il sito, per esempio la Bretagna, la DREETS rimanda a una procedura online che cita gli aides-soignants.
  • Nessuna procedura online: invia il fascicolo in due copie, con raccomandata con avviso di ricevimento, alla segreteria della commissione degli aides-soignants della regione. Se l'indirizzo non è indicato sulla pagina, chiedilo alla DREETS.
Attenzione all'«attestation de conformité». Il modulo online segna questo attestato di conformità come «obligatoire» (obbligatorio), insieme a un giustificativo di domicilio e a una tabella riassuntiva dei tirocini. Nessuno di questi tre documenti compare nell'elenco ufficiale fissato per il tuo mestiere dall'arrêté del 24 marzo 2010; l'attestato di conformità serve soprattutto al riconoscimento automatico, per esempio quello degli infermieri responsabili dell'assistenza generale. Contenuto e durata dei tuoi tirocini vanno comunque dimostrati con gli attestati di formazione descritti nella tabella dei documenti. Non bloccare il fascicolo cercando un documento che l'Italia forse non rilascia per il tuo mestiere: chiedi alla DREETS cosa allegare al suo posto.

Passo 4 — Controlla l'avviso di ricevimento (1 mese)

Entro un mese dalla presentazione ricevi un avviso di ricevimento. Se mancano documenti, te lo segnala: completa il fascicolo il prima possibile. Conserva questo documento: il termine per la decisione decorre solo quando il fascicolo è completo.

Passo 5 — Tieni d'occhio il termine di 4 mesi

Con il fascicolo completo, conta 4 mesi. Attenzione: senza risposta dopo 4 mesi, la tua domanda si considera respinta. Prima della scadenza, chiedi a che punto è il fascicolo al servizio che lo ha ricevuto (la DREETS o la segreteria della commissione).

Passo 6 — Se la decisione ti impone una misura compensativa

La commissione confronta la tua formazione con quella francese, tenendo conto della tua esperienza professionale. Se ci sono differenze importanti, il prefetto può chiederti:

  • una prova attitudinale (scritta o orale), da sostenere entro sei mesi dalla notifica della decisione; è valutata in ventesimi e si supera con una media di 10, senza voti inferiori a 8;
  • un tirocinio di adattamento, in una struttura sanitaria autorizzata dall'ARS (agenzia regionale di sanità).

Il prefetto può lasciarti scegliere tra le due, imporne una o imporle entrambe. La decisione è motivata. Se ti viene proposta una scelta, hai due mesi per comunicarla.

Cosa dicono i testi. L'autorizzazione è rilasciata dal prefetto della regione designata con decreto del ministro della Salute francese, dopo il parere della commissione degli aides-soignants (articolo R4391-2 del Codice della sanità pubblica). Quel decreto designa la regione in cui intendi stabilirti. L'arrêté del 24 marzo 2010 prevede l'invio del fascicolo in due copie, con raccomandata con avviso di ricevimento, alla segreteria della commissione. Le procedure online proposte da alcune DREETS sono una prassi dell'amministrazione: i testi che abbiamo consultato non dicono se sostituiscano questo invio, né se un fascicolo con tutti i documenti dell'arrêté, ma senza quelli in più chiesti online, sia considerato completo.

I documenti del fascicolo

Il contenuto del fascicolo è fissato dall'arrêté del 24 marzo 2010:

DocumentoQuando presentarloChe cos'è e chi lo rilascia
Modulo di domandaSempreModulo ufficiale, da compilare per intero. È allegato al decreto del 24 marzo 2010; Légifrance non lo riproduce e rinvia al Journal officiel n. 74 del 28 marzo 2010 (testo n. 18): vedi l'allegato su Légifrance (in francese).
Documento d'identitàSempreFotocopia leggibile, ancora valida il giorno in cui presenti il fascicolo.
Copia del tuo titoloSempreIl titolo che ti permette di esercitare come aide-soignant nel paese in cui l'hai ottenuto.
Titoli complementariSolo se ne haiCopia dei tuoi titoli complementari.
Prove di formazione continua e di esperienzaSempreQualsiasi documento che dimostri la tua formazione continua, la tua esperienza e le competenze acquisite esercitando. Il testo non dà un elenco. Il curriculum non è richiesto.
Dichiarazione di assenza di sanzioniSempre; rilasciata da meno di un annoDocumento dell'autorità competente del paese in cui sei stabilito, che attesta che non hai ricevuto sanzioni.
Programma dettagliato della tua formazioneSempreAttestati delle autorità che hanno rilasciato il tuo titolo: livello della formazione, contenuto e ore degli insegnamenti anno per anno, contenuto e durata dei tirocini. Se non riesci a ottenerli, la segreteria della commissione può chiederli direttamente.
Prove di esercizio in un paese che non regolamenta la professioneSolo se hai esercitato in un paese che non regolamenta né la formazione né la professioneDocumenti che dimostrino almeno un anno di esercizio a tempo pieno (o una durata equivalente a tempo parziale) in quel paese negli ultimi dieci anni (articolo L4391-2, in francese).
Riconoscimento del tuo titolo da parte di un paese UESolo se il tuo titolo proviene da fuori dell'UE e del SEELa decisione del paese dell'UE o del SEE che ha riconosciuto il tuo titolo; devi inoltre avervi esercitato per 3 anni a tempo pieno (o per una durata equivalente a tempo parziale).

I documenti del fascicolo diversi dal modulo di domanda e dal documento d'identità (titolo di formazione, attestati, documenti sull'esperienza, dichiarazione di assenza di sanzioni) devono essere redatti in francese o tradotti da un traduttore autorizzato presso i tribunali francesi o abilitato a operare presso le autorità giudiziarie o amministrative di uno Stato dell'UE, del SEE o della Svizzera. Una traduzione automatica online non basta.

Tempi: cosa fissano i testi

FaseTermine fissato dai testi
Avviso di ricevimento della domanda1 mese
Nessuna risposta dopo il ricevimento del fascicolo completo4 mesi di silenzio valgono rigetto
Prova attitudinale, se richiestaEntro 6 mesi dalla notifica della decisione

Nessun testo fissa il tempo reale di istruttoria né la durata complessiva del percorso: dipendono dal tuo fascicolo, da un'eventuale misura compensativa e dai tempi di traduzione.

Dopo l'autorizzazione

Con l'autorizzazione porti il titolo di aide-soignant e lavori alle stesse condizioni di un aide-soignant diplomato in Francia. Puoi anche usare il tuo titolo d'origine, nella sua lingua, indicando il luogo e l'istituto in cui l'hai ottenuto (articolo L4391-3). Il Codice della sanità pubblica non prevede alcun Ordre per questo mestiere.

Il francese: cosa dicono i testi

La legge richiede le conoscenze di francese necessarie al mestiere, con un controllo proporzionato che avviene dopo il riconoscimento della tua qualifica; non fissa alcun livello (articolo L4391-5). Il fascicolo non contiene documenti linguistici: chiedi al servizio che istruisce il tuo fascicolo (la DREETS o la segreteria della commissione) se e come verrà verificato il tuo francese, e lavora sul francese professionale nel frattempo.

Domande frequenti

Il mio titolo di OSS è riconosciuto automaticamente in Francia?

No. Ti serve un'autorizzazione all'esercizio, concessa caso per caso dal prefetto della regione in cui vuoi stabilirti, dopo il parere della commissione degli aides-soignants. L'equivalenza tra OSS e aide-soignant non è automatica: è la commissione a confrontare le due formazioni.

Devo davvero inviare il fascicolo con raccomandata?

Non necessariamente. Parti dalla pagina della DREETS della regione in cui vuoi stabilirti (elenco su dreets.gouv.fr): diverse DREETS, per esempio in Bretagna, rimandano a una procedura online, che è allora la via che indicano. I testi, invece, prevedono l'invio in due copie, con raccomandata con avviso di ricevimento, alla segreteria della commissione degli aides-soignants (arrêté del 24 marzo 2010): è la procedura da seguire se la tua regione non propone una procedura online. I testi non dicono se la procedura online sostituisca questo invio: in caso di dubbio, chiedi alla DREETS.

Cosa succede se non ricevo risposta?

Ricevi prima un avviso di ricevimento entro un mese. Poi, se non hai alcuna risposta quattro mesi dopo che il fascicolo è completo, la domanda si considera respinta. Informati sul fascicolo prima della scadenza.

Devo fornire un attestato di conformità, un CV o una lettera di motivazione?

No: nessuno di questi documenti compare nell'elenco fissato dall'arrêté del 24 marzo 2010. Se la procedura online della tua DREETS chiede un attestato di conformità, chiedi alla DREETS cosa allegare al suo posto.

Dovrò fare una prova o un tirocinio?

Non necessariamente. Una misura compensativa viene chiesta solo se ci sono differenze importanti tra la tua formazione e quella francese, tenendo conto della tua esperienza. Il prefetto può allora lasciarti scegliere tra prova attitudinale e tirocinio di adattamento, imporne uno o entrambi.

Posso lavorare come aide-soignant in Francia mentre il fascicolo è in esame?

Non per stabilirti. La libera prestazione di servizi permette soltanto a chi è stabilito in un altro paese dell'UE, per esempio in Italia, di venire a lavorare in Francia in modo temporaneo o occasionale; non serve a stabilirsi né ad aspettare l'autorizzazione. Per questo mestiere non esiste la tessera professionale europea.

Che livello di francese serve?

La legge richiede le conoscenze di francese necessarie al mestiere, senza fissare un livello. Il controllo, proporzionato, avviene dopo il riconoscimento della tua qualifica. Chiedi al servizio che istruisce il tuo fascicolo (la DREETS o la segreteria della commissione) se e come verrà verificato il tuo francese.

Fonti ufficiali