Ti sei formato in Italia come medico, ostetrica, infermiere, fisioterapista, operatore socio-sanitario o terapista occupazionale e stai pensando alla Francia. Prima ancora di chiederti quanto tempo ci vorrà, devi sapere dove va presentata la tua domanda. A seconda della professione e del titolo, dovrai iscriverti all'Ordine professionale francese (l'Ordre) oppure chiedere un'autorizzazione all'esercizio, esaminata da una commissione. Questa guida passa in rassegna ogni professione: la procedura prevista dal Codice della sanità pubblica francese (Code de la santé publique), chi decide, il termine fissato dalla legge e che cosa si chiede davvero in fatto di francese. Per ogni professione trovi poi il link alla nostra guida dettagliata.
Due strade per esercitare in Francia con un titolo italiano
La direttiva 2005/36/CE disciplina il riconoscimento delle qualifiche professionali tra Stati membri. Per poche professioni con una formazione minima armonizzata a livello europeo, tra cui i medici e gli infermieri responsabili dell'assistenza generale, prevede un riconoscimento automatico. Per le altre, o quando un titolo non rispetta le condizioni del riconoscimento automatico, il paese ospitante confronta la tua formazione con la propria e può chiedere una misura compensativa.
In Francia questo porta a due percorsi molto diversi:
- Iscrizione diretta all'Ordre: sei cittadino di un paese dell'UE o del SEE e il tuo titolo di medico, ostetrica o infermiere responsabile dell'assistenza generale rispetta le condizioni del Codice della sanità pubblica. Nessuna autorizzazione preventiva: presenti la domanda al consiglio dipartimentale dell'Ordre, che decide sulla tua iscrizione.
- Autorizzazione individuale all'esercizio: è la strada dei fisioterapisti, dei terapisti occupazionali e di chi vuole lavorare come aide-soignant. Può riguardare anche ostetriche o infermieri il cui titolo non rientra nel riconoscimento automatico ma consente di esercitare legalmente nel paese che lo ha rilasciato (per i medici questa strada esiste solo in alcuni casi, con titoli di formazione di base e di specializzazione: vedi la nostra guida per medici). L'autorità competente decide dopo il parere di una commissione, che esamina formazione ed esperienza; in caso di differenze sostanziali rispetto alla formazione francese, è richiesta una misura compensativa: un tirocinio di adattamento, una prova attitudinale o entrambi.
Questa guida riguarda il trasferimento stabile in Francia. Lavorare in Francia in modo temporaneo e occasionale restando stabilito in Italia è un altro regime, la libera prestazione di servizi, di cui parliamo più avanti.
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Medici: iscrizione diretta all'Ordre des médecins
In Francia il medico appartiene alle professioni mediche. Se sei cittadino dell'UE o del SEE e il tuo titolo rispetta le condizioni dell'articolo L4131-1 del Codice della sanità pubblica (titolo presente nell'elenco fissato con decreto ministeriale, titolo accompagnato da un attestato di conformità dell'autorità italiana competente, oppure titolo coperto da diritti acquisiti), presenti la domanda di iscrizione al consiglio dipartimentale dell'Ordre des médecins del dipartimento in cui eserciterai.
Il consiglio decide entro tre mesi dal ricevimento del fascicolo completo; il termine può essere prorogato di due mesi al massimo se dispone una perizia. Niente prove EVC (riservate ai titoli conseguiti fuori dall'UE), nessuna domanda da presentare alla DREETS o all'ARS, e la tessera professionale europea non è aperta ai medici in Francia.
Per i medici italiani c'è un regime particolare: i titoli di medico specialista che attestano una specializzazione iniziata in Italia tra il 1° gennaio 1984 e il 31 dicembre 1990 rientrano nel riconoscimento se accompagnati da un certificato delle autorità italiane che attesti almeno sette anni consecutivi di esercizio effettivo e lecito nella specializzazione negli ultimi dieci anni. Per il certificato di onorabilità professionale (good standing), l'OMCeO di Roma indica che lo rilascia solo per i paesi extracomunitari e che, negli altri casi, bisogna rivolgersi al Ministero della Salute. Tutti i dettagli nella nostra guida per medici italiani in Francia.
Ostetriche: in Francia è una professione medica
In Francia l'ostetrica (sage-femme) esercita una professione medica, come il medico e il dentista. Per una cittadina dell'UE o del SEE, l'articolo L4151-5 del Codice della sanità pubblica consente l'esercizio con un titolo di ostetrica presente nell'elenco fissato con decreto ministeriale, con un titolo accompagnato da un attestato di conformità oppure, per alcune formazioni meno recenti o non conformi, con attestati di esercizio effettivo.
Con un titolo di questo tipo chiedi l'iscrizione all'Ordre des sages-femmes. Secondo il Codice della sanità pubblica, la domanda va indirizzata al presidente del consiglio dipartimentale in cui eserciterai, che decide entro tre mesi dal fascicolo completo. L'Ordre des sages-femmes descrive però un invio preliminare del fascicolo al suo Consiglio nazionale: verifica la procedura aggiornata sul suo sito prima di spedire qualsiasi cosa, per non mandare la domanda all'ufficio sbagliato.
Se il tuo titolo non rispetta queste condizioni ma ti consente di esercitare legalmente in Italia, il direttore generale del Centre national de gestion (CNG) può concederti un'autorizzazione individuale, dopo il parere di una commissione, con una misura compensativa in caso di differenze sostanziali. La tessera professionale europea non si applica alle ostetriche in Francia. Il percorso completo è nella nostra guida per ostetriche con diploma europeo.
Infermieri: il riconoscimento automatico riguarda il titolo di assistenza generale
Il riconoscimento automatico non vale per «qualunque titolo infermieristico», ma per quello di infermiere responsabile dell'assistenza generale, che in Francia corrisponde al diploma di Stato di infermiere. Secondo l'articolo L4311-3 del Codice della sanità pubblica, il titolo deve essere conforme agli obblighi europei e figurare nell'elenco fissato con decreto ministeriale, essere accompagnato da un attestato di conformità o rientrare nei diritti acquisiti.
In questo caso chiedi l'iscrizione all'Ordre des infirmiers, presso il consiglio dipartimentale del luogo in cui eserciterai. Il consiglio rilascia una ricevuta entro un mese e decide entro tre mesi dal fascicolo completo, prorogabili di due mesi in caso di perizia. Registrare il titolo e iscriversi all'Ordre sono obbligatori per esercitare, da dipendente come da libero professionista, e l'iscrizione vale su tutto il territorio francese.
Gli infermieri possono anche chiedere la tessera professionale europea: la domanda si presenta all'autorità competente di uno Stato membro, che la trasmette all'amministrazione francese; con un titolo conforme, il Consiglio nazionale dell'Ordre rilascia la tessera entro un mese, termine prorogabile per motivi di sanità pubblica. I testi che abbiamo consultato non dicono che la tessera esoneri dalla registrazione del titolo e dall'iscrizione all'Ordre: chiedi al consiglio dipartimentale.
Se il tuo titolo non rispetta le condizioni dell'articolo L4311-3 ma ti consente di esercitare legalmente come infermiere responsabile dell'assistenza generale in Italia, non c'è riconoscimento automatico: l'autorizzazione la rilascia il prefetto di regione dopo il parere della commissione degli infermieri, e il suo silenzio per quattro mesi dal fascicolo completo equivale a un rigetto. La nostra guida per infermieri con diploma europeo spiega i due casi.
Fisioterapisti: autorizzazione all'esercizio e tessera professionale europea
Il fisioterapista formato in Italia non beneficia del riconoscimento automatico: per lavorare come masseur-kinésithérapeute gli serve un'autorizzazione all'esercizio. Secondo l'articolo R4321-27 del Codice della sanità pubblica, la rilascia il prefetto della regione designata con decreto ministeriale, dopo il parere della commissione dei masseurs-kinésithérapeutes. Il prefetto rilascia una ricevuta entro un mese; se non risponde nei quattro mesi successivi al ricevimento del fascicolo completo, la domanda si intende respinta.
La commissione confronta la tua formazione con quella francese tenendo conto dell'esperienza professionale e della formazione continua convalidata. In caso di differenze sostanziali è richiesta una misura compensativa: un tirocinio di adattamento, una prova attitudinale o entrambi. Ottenuta l'autorizzazione, registri il titolo e ti iscrivi all'Ordre des masseurs-kinésithérapeutes, l'ordine francese dei fisioterapisti.
La tessera professionale europea è aperta anche ai fisioterapisti: la domanda passa dall'autorità competente di uno Stato membro, poi la direzione regionale francese designata può imporre una misura compensativa entro due mesi. I testi che abbiamo consultato non precisano se la tessera esoneri dall'autorizzazione del prefetto o dall'iscrizione all'Ordre: informati prima di scegliere. Per preparare il fascicolo, leggi la nostra guida per fisioterapisti con diploma europeo e la domanda di autorizzazione passo dopo passo.
OSS e aide-soignant: autorizzazione individuale dopo il parere di una commissione
In Francia la professione di aide-soignant non prevede il riconoscimento automatico. Se sei operatore socio-sanitario (OSS) e vuoi lavorare come aide-soignant, puoi chiedere un'autorizzazione individuale all'esercizio. È riservata ai cittadini dell'UE con un titolo di formazione di un altro Stato membro che consenta loro di esercitarvi legalmente queste funzioni, ed è rilasciata dopo il parere della commissione degli aides-soignants. La qualifica di OSS e il diploma francese di aide-soignant non sono automaticamente la stessa qualifica: è questa procedura a verificarlo. Secondo l'articolo R4391-2 del Codice della sanità pubblica, la rilascia il prefetto della regione designata con decreto ministeriale, che rilascia una ricevuta entro un mese; il suo silenzio per quattro mesi dal fascicolo completo equivale a un rigetto.
La commissione valuta i tuoi titoli, l'esperienza professionale e la formazione continua convalidata. In caso di differenze sostanziali, la misura compensativa può essere un tirocinio di adattamento, una prova attitudinale o entrambi; la norma non prevede di farti frequentare una parte della formazione francese. La tessera professionale europea non si applica a questa professione. I passaggi concreti sono nella nostra guida per OSS con diploma europeo.
Terapisti occupazionali: autorizzazione e poi registrazione
Anche il terapista occupazionale formato in Italia chiede un'autorizzazione all'esercizio per lavorare come ergothérapeute: la rilascia il prefetto della regione designata con decreto ministeriale, dopo il parere della commissione degli ergothérapeutes (articolo R4331-9 del Codice della sanità pubblica). Un dettaglio da conoscere: per questa professione il silenzio del prefetto per quattro mesi dal fascicolo completo equivale ad accoglimento della domanda, non a un rigetto.
Come per le altre professioni di questo percorso, le differenze sostanziali possono portare a un tirocinio di adattamento, a una prova attitudinale o a entrambi, e l'esperienza viene considerata prima. I documenti giustificativi devono essere redatti in francese o tradotti da un traduttore autorizzato presso i tribunali francesi o abilitato a operare presso le autorità giudiziarie o amministrative di uno Stato dell'UE, del SEE o della Svizzera. Una volta autorizzato, registri l'autorizzazione, senza costi, prima di iniziare a lavorare. Nessuna tessera professionale europea per questa professione. Approfondisci nella nostra guida per terapisti occupazionali con diploma europeo.
Tabella riassuntiva per professione
| Professione (in Francia) | Percorso con titolo UE | Chi decide | Termine fissato dalla legge | Tessera professionale europea |
|---|---|---|---|---|
| Medico | Iscrizione all'Ordre se il titolo rispetta l'art. L4131-1 | Consiglio dipartimentale dell'Ordre des médecins | 3 mesi dal fascicolo completo (+2 mesi in caso di perizia) | No |
| Ostetrica (sage-femme) | Iscrizione all'Ordre se il titolo rispetta l'art. L4151-5 | Consiglio dipartimentale dell'Ordre des sages-femmes | 3 mesi dal fascicolo completo | No |
| Infermiere responsabile dell'assistenza generale | Iscrizione all'Ordre se il titolo rispetta l'art. L4311-3 | Consiglio dipartimentale dell'Ordre des infirmiers | 3 mesi dal fascicolo completo (+2 mesi in caso di perizia) | Sì |
| Fisioterapista (masseur-kinésithérapeute) | Autorizzazione all'esercizio, poi iscrizione all'Ordre | Prefetto di regione, dopo il parere della commissione | Silenzio di 4 mesi = rigetto | Sì |
| Aide-soignant | Autorizzazione individuale all'esercizio | Prefetto di regione, dopo il parere della commissione | Silenzio di 4 mesi = rigetto | No |
| Terapista occupazionale (ergothérapeute) | Autorizzazione all'esercizio, poi registrazione | Prefetto di regione, dopo il parere della commissione | Silenzio di 4 mesi = accoglimento | No |
Sono i termini fissati dalla legge, calcolati da un fascicolo completo. Non comprendono il tempo per raccogliere i documenti né la durata di un eventuale tirocinio di adattamento.
Che livello di francese serve?
Se sei cittadino dell'UE o del SEE con un titolo conseguito nell'UE, il Codice della sanità pubblica non fissa alcun livello del Quadro comune europeo (B2 o altro). La direttiva chiede le conoscenze linguistiche necessarie per esercitare nel paese ospitante, e il Codice della sanità pubblica declina questo requisito professione per professione:
- medici e ostetriche: devono dimostrare una «conoscenza sufficiente» del francese; in caso di dubbio, il presidente del consiglio dipartimentale può sentirti e può essere organizzata una verifica;
- infermieri: le conoscenze linguistiche necessarie all'esercizio, più quelle dei sistemi di pesi e misure usati in Francia; il controllo è proporzionato all'attività e avviene dopo il riconoscimento della qualifica;
- per l'iscrizione all'Ordre des médecins, des sages-femmes o des infirmiers il fascicolo deve contenere elementi che dimostrino le tue conoscenze linguistiche; per i fisioterapisti, la decisione dell'amministrazione sulla padronanza del francese si può impugnare davanti al tribunale amministrativo.
In pratica, l'attestato richiesto può essere più preciso della legge: alcuni Ordres indicano sul loro sito un livello atteso. Chiedi al consiglio dipartimentale o all'amministrazione che esamina il tuo fascicolo prima di presentarlo. Se sei medico od ostetrica con titolo UE ma non hai la cittadinanza di un paese dell'UE o del SEE, la regola è diversa: la tua domanda di autorizzazione al Centre national de gestion deve contenere fin dall'inizio uno degli attestati di francese fissati con decreto ministeriale (per esempio un DELF o un TCF di livello B2 come minimo). E soprattutto, un buon francese è ciò che ti permetterà di lavorare in sicurezza e di inserirti in un'équipe.
Preparare il fascicolo: i documenti che ritornano
Per l'iscrizione a un Ordre (medici, ostetriche, infermieri), l'articolo R4112-1 del Codice della sanità pubblica fissa l'elenco dei documenti:
- un documento d'identità valido e, se serve, un attestato di cittadinanza;
- la copia dei tuoi titoli di formazione, con gli attestati previsti per la tua situazione (conformità, diritti acquisiti);
- la loro traduzione, se necessaria, da parte di un traduttore autorizzato presso i tribunali francesi o abilitato in uno Stato dell'UE o del SEE (vedi la nostra guida alle traduzioni giurate);
- per chi non ha la cittadinanza francese, un estratto del casellario giudiziale o documento equivalente di meno di tre mesi;
- una dichiarazione sostitutiva che non ci sono procedimenti in corso che possano portare a una sanzione;
- un certificato di iscrizione o di cancellazione dell'ente presso cui eri iscritto o, se non lo sei mai stato, una dichiarazione sostitutiva che lo attesti;
- gli elementi che dimostrano le tue conoscenze linguistiche;
- un curriculum vitae.
Per un'autorizzazione all'esercizio (fisioterapisti, terapisti occupazionali, infermieri con titolo non conforme), il fascicolo esaminato dalla commissione è fissato dal decreto ministeriale francese del 20 gennaio 2010: modulo di domanda, documento d'identità, copia del titolo che ti permette di esercitare in Italia, documenti su formazione continua ed esperienza, e una dichiarazione dell'autorità competente italiana, di meno di un anno, che attesti l'assenza di sanzioni. Per la professione di aide-soignant il fascicolo è fissato da un altro decreto: chiedi l'elenco aggiornato all'amministrazione che esamina la tua domanda.
La libera prestazione di servizi non è una soluzione d'attesa
La libera prestazione di servizi consente a un professionista sanitario dell'UE stabilito ed esercitante legalmente in un altro Stato membro di svolgere atti professionali in Francia in modo temporaneo e occasionale, dopo una dichiarazione preventiva. Esiste per tutte e sei le professioni di questa guida. La dichiarazione va inviata al Consiglio nazionale dell'Ordre per medici, ostetriche, infermieri e fisioterapisti, e al prefetto di regione per terapisti occupazionali e aides-soignants. Entro un mese l'autorità ti indica se puoi iniziare, se devi sostenere una prova attitudinale o se la prestazione è rifiutata; in assenza di risposta nei termini, puoi iniziare. La dichiarazione si rinnova ogni anno.
Non serve per lavorare in Francia mentre la tua iscrizione o autorizzazione è in corso: presuppone che tu resti stabilito in Italia. Se ti trasferisci in Francia, vale il percorso dell'iscrizione o dell'autorizzazione descritto sopra.
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Domande frequenti
Il mio titolo italiano è riconosciuto automaticamente in Francia?
Sì se sei medico, ostetrica o infermiere responsabile dell'assistenza generale, cittadino dell'UE o del SEE, e il tuo titolo rispetta le condizioni del Codice della sanità pubblica: chiedi direttamente l'iscrizione all'Ordre. No se sei fisioterapista, terapista occupazionale o vuoi lavorare come aide-soignant: in questi casi chiedi un'autorizzazione all'esercizio esaminata da una commissione.
Quanto dura la procedura?
La legge fissa un termine per la decisione a partire dal fascicolo completo: tre mesi per l'iscrizione all'Ordre des médecins, des sages-femmes o des infirmiers, prorogabili di due mesi in caso di perizia. Per le autorizzazioni di fisioterapisti, terapisti occupazionali e aides-soignants, il silenzio del prefetto di regione per quattro mesi equivale a un rigetto, tranne per i terapisti occupazionali, per i quali equivale ad accoglimento. A questo si aggiungono il tempo per preparare il fascicolo e un'eventuale misura compensativa.
Posso lavorare come sanitario in Francia mentre la domanda è in corso?
No. Per esercitare la tua professione in Francia devi essere iscritto all'Ordre o autorizzato, a seconda della professione. La libera prestazione di servizi non permette di saltare questo passaggio: è riservata a chi resta stabilito ed esercita in un altro Stato membro.
Serve il B2 di francese?
Per un cittadino dell'UE o del SEE con titolo conseguito nell'UE, nessuna norma fissa un livello preciso: la legge chiede una conoscenza sufficiente del francese a medici e ostetriche, e le conoscenze necessarie all'esercizio agli infermieri. In pratica l'attestato richiesto può essere più preciso (alcuni Ordres indicano un livello): informati presso l'ente che esamina il tuo fascicolo. I medici e le ostetriche con titolo UE che non hanno la cittadinanza di un paese dell'UE o del SEE devono allegare alla domanda al Centre national de gestion uno degli attestati fissati con decreto ministeriale (per esempio un DELF o un TCF di livello B2 come minimo).
La mia esperienza in Italia conta?
Sì, nelle procedure di autorizzazione all'esercizio. Le differenze di formazione sono valutate alla luce dei tuoi titoli, dell'esperienza professionale e della formazione continua convalidata, prima di qualsiasi misura compensativa. Se la tua esperienza copre le differenze, non sono richiesti né tirocinio di adattamento né prova attitudinale.
Quali professioni possono usare la tessera professionale europea?
In Francia la tessera professionale europea si applica a infermieri, fisioterapisti e farmacisti. Non è aperta a medici, ostetriche, terapisti occupazionali né aides-soignants.
Come può aiutarti Suxens
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Fonti ufficiali
- Direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (versione consolidata) — EUR-Lex
- Codice della sanità pubblica francese, articolo L4131-1 — titoli di medico
- Codice della sanità pubblica francese, articolo L4151-5 — titoli di ostetrica
- Codice della sanità pubblica francese, articolo L4311-3 — titoli di infermiere responsabile dell'assistenza generale
- Codice della sanità pubblica francese, articolo R4112-1 — domanda di iscrizione
- Codice della sanità pubblica francese, articolo R4321-27 — autorizzazione dei fisioterapisti
- Codice della sanità pubblica francese, articolo R4391-2 — autorizzazione degli aides-soignants
- Codice della sanità pubblica francese, articolo R4331-9 — autorizzazione dei terapisti occupazionali
- Codice della sanità pubblica francese, articolo L4112-7 — libera prestazione di servizi (professioni mediche)
- OMCeO di Roma — certificati
- Conseil national de l'Ordre des médecins — iscrizione al tableau
- Ordre national des infirmiers
- Ordre des sages-femmes
- Ordre des masseurs-kinésithérapeutes