Il conseil départemental dell'Ordre des médecins (l'Ordine dei medici francese) ha respinto la vostra iscrizione all'albo, oppure sono passati tre mesi da quando ha ricevuto la domanda completa e non vi ha ancora risposto? In entrambi i casi avete 30 giorni per presentare ricorso al conseil régional o interrégional dell'Ordre (il consiglio regionale dell'Ordre), con raccomandata con avviso di ricevimento. In Francia il silenzio vale rifiuto, e contro di esso si ricorre esattamente come contro un rifiuto scritto. Il conseil régional ha due mesi per decidere; dopo di lui ci si può rivolgere al Conseil national (il consiglio nazionale dell'Ordre) e, come ultimo grado, al Conseil d'État. Nessuno di questi ricorsi vi permette di esercitare nell'attesa, e nessuno passa dal tribunal administratif.

A chi si rivolge questo articolo

Ai medici cittadini di un Paese dell'UE o del SEE, con un titolo di medico conseguito nell'UE (in Italia, per esempio), che hanno già depositato la domanda di iscrizione all'albo («inscription au tableau») presso il conseil départemental dell'Ordre des médecins del dipartimento francese in cui intendono lavorare. Se non siete ancora a questo punto, partite dalla nostra guida per i medici con laurea UE che vogliono esercitare in Francia: lì trovate documenti, tappe e termini. Questo articolo comincia invece quando la domanda è già stata presentata e qualcosa si inceppa: arriva una convocazione che non vi aspettavate, una lettera di rifiuto, oppure semplicemente non arriva più nulla.

In fondo all'articolo trovate due situazioni: il rifiuto di un'autorizzazione individuale all'esercizio da parte del Centre national de gestion (CNG), che segue regole proprie, e il riconoscimento della qualifica di specialista.

L'Ordre ha rifiutato la vostra iscrizione o non risponde? Suxens aiuta i medici italiani a leggere la decisione, calcolare i termini e preparare il ricorso. Iscrivetevi alla lista d'attesa dei medici →

Prima della decisione: come l'Ordre esamina la domanda e perché può rifiutarla

Appena la domanda arriva, il presidente del conseil départemental nomina relatore uno dei membri del consiglio: sarà lui a istruire la pratica e a redigere una relazione scritta. Il consiglio verifica i vostri titoli e richiede il bollettino n. 2 del casier judiciaire, il casellario giudiziale francese (articolo R4112-2 del Codice della sanità pubblica francese).

La cosa da sapere è che il conseil départemental può negarvi l'iscrizione soltanto per tre motivi:

  • mancanza dei requisiti di moralità e di indipendenza;
  • insufficienza di competenza professionale accertata dopo una perizia;
  • infermità o stato patologico incompatibile con l'esercizio, constatato dopo una perizia.

Ogni rifiuto, poi, deve essere motivato, e nessun rifiuto può essere pronunciato se prima non siete stati invitati, con lettera raccomandata e almeno quindici giorni prima, a comparire davanti al consiglio per dare spiegazioni. Se vi arriva una lettera del genere, prendetela come un campanello d'allarme: il consiglio sta valutando un rifiuto. Preparate le vostre spiegazioni e i documenti che rispondono alla questione sollevata.

Quanto ai tempi: se il consiglio dispone una perizia sulla vostra competenza o sul vostro stato di salute, può prorogare il termine per decidere di due mesi al massimo. La semplice verifica dei titoli, invece, non giustifica alcuna proroga.

Nessuna risposta: quando il silenzio diventa un rifiuto?

Il conseil départemental ha al massimo tre mesi dal ricevimento della domanda completa per decidere (articolo L4112-3). Se il termine scade senza risposta, il silenzio vale rigetto implicito, che potete impugnare come un rifiuto scritto (articolo L4112-4).

Tutto ruota quindi attorno alla data in cui la vostra pratica è diventata completa. Per ricostruirla:

  • recuperate l'avviso di ricevimento della raccomandata, oppure la data in cui avete consegnato la pratica a mano;
  • ricordate che il presidente del consiglio deve accusare ricevuta entro un mese e segnalarvi, se del caso, i documenti mancanti;
  • se vi hanno chiesto documenti (vedete l'elenco dei documenti per l'iscrizione all'Ordre des médecins), segnatevi quando li avete spediti: i tre mesi decorrono dalla pratica completa;
  • se è stata disposta una perizia, aggiungete al massimo due mesi.

I 30 giorni per il ricorso decorrono dal giorno in cui il rigetto implicito si è formato. È qui che si cade più spesso: si aspetta una lettera che non arriva, e intanto il termine per il ricorso scade. Se non siete sicuri della data, scrivete al conseil départemental per sapere a che punto è la pratica, senza aspettare l'ultimo giorno per muovervi.

Rifiuto ricevuto: che cosa deve contenere la decisione

Il rifiuto scritto vi viene notificato con raccomandata entro la settimana successiva alla decisione e deve essere motivato. Nella notifica deve essere indicato anche che il ricorso si presenta al conseil régional o interrégional competente per quel conseil départemental, entro trenta giorni, e che non ha effetto sospensivo (articolo R4112-4). Dato che siete cittadini dell'UE o del SEE, il rifiuto viene comunicato anche all'autorità competente del vostro Stato d'origine.

Prima di mettere mano al ricorso, rileggete la decisione chiedendovi tre cose. Il motivo rientra tra i tre previsti dal testo? Siete stati convocati almeno quindici giorni prima del rifiuto? La motivazione spiega davvero perché vi è stata negata l'iscrizione? Le risposte sono l'ossatura del vostro ricorso.

Il ricorso al conseil régional dell'Ordre, passo dopo passo

Passo 1 — Individuare il consiglio competente

Il ricorso va indirizzato al conseil régional o interrégional dell'Ordre des médecins da cui dipende il conseil départemental che vi ha rifiutato. Di solito il nome è riportato nella notifica. Se invece c'è stato silenzio, chiedetelo al conseil départemental.

Passo 2 — Scrivere l'atto di ricorso

Che cosa dicono i testi, e che cosa non dicono. Negli articoli che abbiamo letto non c'è né un modello di lettera né un elenco di documenti da allegare al ricorso. Per prudenza vi consigliamo di indicare nome, cognome e indirizzo, la decisione che impugnate (con la sua data o, in caso di silenzio, con la data in cui la pratica era completa) e le ragioni per cui la contestate, e di allegare una copia della decisione insieme ai documenti che rispondono al motivo del rifiuto.

Passo 3 — Spedirlo per raccomandata entro 30 giorni

Nella sua pagina sull'iscrizione all'albo, il Conseil national dell'Ordre precisa che il ricorso va presentato con raccomandata con avviso di ricevimento entro trenta giorni dalla notifica. Per un rigetto implicito, il termine decorre dal giorno in cui si è formato. Conservate la ricevuta di spedizione e l'avviso di ricevimento.

Passo 4 — L'udienza davanti al conseil régional

Il conseil régional nomina un relatore. Venite convocati con raccomandata, che deve arrivarvi almeno quindici giorni prima dell'udienza. Potete farvi assistere o rappresentare da una persona di vostra scelta (articolo R4112-5).

Passo 5 — La decisione del conseil régional

Il conseil régional decide entro due mesi dal ricevimento del ricorso. Nella notifica della decisione trovate l'indicazione che l'eventuale ricorso successivo si presenta al Conseil national, entro trenta giorni.

La catena dei ricorsi in una tabella

OrganoChe cosa esaminaTermine per rivolgersiTermine per decidereEffetto sospensivo
Conseil départemental dell'OrdreLa domanda di iscrizione—3 mesi dalla pratica completa, più 2 al massimo in caso di perizia; silenzio = rifiuto—
Conseil régional o interrégionalIl rifiuto, espresso o implicito30 giorni, con raccomandata con avviso di ricevimento2 mesi dal ricevimento del ricorsoNo
Conseil national dell'OrdreLa decisione del conseil régional30 giorni2 mesi dal ricevimento del ricorso (articolo R4112-5, applicabile per rinvio dell'articolo R4112-5-1)No
Conseil d'ÉtatLa decisione del Conseil national2 mesiNon fissato dagli articoli lettiNo, salvo diversa decisione del giudice (Code de justice administrative, art. L4)

Durante il ricorso: perché non potete ancora esercitare

Il ricorso al conseil régional non sospende il rifiuto, e nemmeno quello al Conseil national. L'iscrizione all'albo, d'altra parte, è una condizione per esercitare la medicina in Francia (articolo L4111-1). Finché una decisione non vi iscrive, quindi, non potete stabilirvi ed esercitare la medicina in Francia sulla base di questa domanda, anche con il ricorso in corso. Se un ospedale o una struttura vi aspetta, avvisateli per tempo e date loro i termini della tabella.

Esiste però una procedura d'urgenza, già ammessa per un'altra professione iscritta a un Ordre. Nel 2017, nel caso di una dentista il cui ricorso era pendente davanti al Conseil national del suo Ordre, il giudice dei provvedimenti d'urgenza del Conseil d'État (juge des référés) ha sospeso il rifiuto di iscrizione (CE, ordinanza del 20 giugno 2017, n. 411060). In quella vicenda il giudice ha verificato che il ricorso fosse già stato presentato, che ci fossero urgenza e un dubbio serio sulla legittimità del rifiuto, e non ha ordinato l'iscrizione. Se la vostra situazione è urgente, parlatene con un avvocato appena ricevete il rifiuto.

Un rifiuto blocca tutto il progetto, e spesso c'è un posto di lavoro in attesa. Suxens affianca i medici italiani perché nessun termine vada perso e il passo successivo sia pronto. Iscrivetevi alla lista d'attesa dei medici →

Dopo il conseil régional: Conseil national e Conseil d'État

Se il conseil régional conferma il rifiuto, avete trenta giorni per rivolgervi al Conseil national de l'Ordre des médecins; anche questo ricorso non ha effetto sospensivo. Il Conseil national decide entro due mesi dal ricevimento del ricorso, con la stessa procedura prevista davanti al conseil régional (relatore, convocazione almeno quindici giorni prima dell'udienza, assistenza o rappresentanza). La decisione del Conseil national, a sua volta, si può impugnare davanti al Conseil d'État entro due mesi (articolo R4112-5-1).

Due errori da non fare. Il primo è rivolgersi al tribunal administratif, che non è la via prevista quando l'iscrizione all'albo viene rifiutata. Il secondo è voler andare direttamente al Conseil d'État contro la decisione del conseil départemental, saltando il conseil régional e il Conseil national.

In una vicenda decisa nel 2023, il Conseil d'État ha confermato l'annullamento dell'iscrizione come medico generico di una dottoressa che faceva valere il diploma di laurea in medicina e chirurgia, cioè il titolo italiano di formazione medica di base (CE, 13 aprile 2023, n. 455187). Ne parliamo nel nostro articolo sul medico specialista con titolo UE in Francia.

Dall'Italia: i documenti che descrivono la vostra posizione

La moralità è uno dei tre motivi di rifiuto, e diversi documenti della pratica francese arrivano dall'Italia: un estratto del casellario giudiziale o un documento equivalente di meno di tre mesi, e un certificato di cancellazione rilasciato dall'autorità presso cui eravate iscritti in precedenza oppure, in mancanza, una dichiarazione sull'onore di non essere mai stati iscritti oppure, in mancanza, un certificato di iscrizione in uno Stato dell'UE o del SEE. Se il rifiuto riguarda questo aspetto, ricontrollate i documenti italiani che avete presentato. Se avete allegato, per esempio, il Certificato di onorabilità professionale (Good professional standing), tenete presente che:

  • attesta l'assenza di impedimenti di natura penale e professionale all'esercizio ed è rilasciato dal Ministero della Salute ai titolari delle qualifiche costituite in Ordini o Collegi, tra cui i medici;
  • l'OMCeO di Roma, per esempio, precisa che rilascia il good standing solo per i Paesi extracomunitari e che negli altri casi bisogna rivolgersi al Ministero della Salute.

Se non sapete quale documento italiano valga come certificato di iscrizione o di cancellazione per l'Ordre, chiedetelo al conseil départemental prima di presentare il ricorso.

Che cosa non tratta questo articolo

Un rifiuto del Centre national de gestion (CNG). Se il vostro titolo non soddisfa le condizioni del riconoscimento automatico e avete chiesto al CNG un'autorizzazione individuale all'esercizio, il rifiuto non si impugna davanti al conseil régional dell'Ordre, ma davanti alla giurisdizione amministrativa francese, entro due mesi.

La qualifica di specialista. Questo articolo non tratta del riconoscimento della qualifica di specialista, le cui regole dipendono dalla vostra situazione: chiedete al conseil départemental e leggete il nostro articolo sul medico specialista con titolo UE in Francia.

Una volta iscritti. Con l'iscrizione potete esercitare in tutta la Francia. Da quel momento la quota dell'Ordre è obbligatoria: l'importo lo fissa il Conseil national e va versata nel primo trimestre dell'anno.

Domande frequenti

Il silenzio dell'Ordre des médecins significa che la mia iscrizione è accettata?

No. Se il conseil départemental non decide entro tre mesi dal ricevimento della domanda completa (cinque al massimo in caso di perizia), il suo silenzio vale rifiuto. Da quel momento avete trenta giorni per fare ricorso al conseil régional o interrégional.

Quanto tempo ho per fare ricorso contro un'iscrizione rifiutata?

Trenta giorni, che decorrono dalla notifica del rifiuto scritto o dal giorno in cui si è formato il rigetto implicito. Secondo il Conseil national dell'Ordre, il ricorso si presenta con raccomandata con avviso di ricevimento.

Posso lavorare come medico durante il ricorso?

Non con il solo ricorso: i ricorsi al conseil régional e al Conseil national non hanno effetto sospensivo, e l'iscrizione all'albo è una condizione per esercitare la medicina in Francia. Se la situazione è urgente, parlatene con un avvocato: nel caso di una dentista, il juge des référés del Conseil d'État ha sospeso un rifiuto di iscrizione mentre il ricorso era pendente.

Devo rivolgermi al tribunal administratif?

No. Un'iscrizione rifiutata si impugna prima davanti al conseil régional o interrégional dell'Ordre, poi davanti al Conseil national e infine davanti al Conseil d'État.

Posso farmi accompagnare all'udienza del conseil régional?

Sì. Potete farvi assistere o rappresentare da una persona di vostra scelta. La convocazione deve arrivarvi almeno quindici giorni prima dell'udienza.

Per quali motivi l'Ordre può rifiutare la mia iscrizione?

Soltanto tre: mancanza dei requisiti di moralità e di indipendenza, insufficienza di competenza accertata dopo una perizia, oppure infermità o stato patologico incompatibile constatato dopo una perizia. Non c'è rifiuto senza una convocazione almeno quindici giorni prima, e ogni rifiuto deve essere motivato.

L'Ordre mi ha convocato per dare spiegazioni: è un rifiuto?

Non ancora. Nessun rifiuto può essere pronunciato se prima non siete stati invitati, con lettera raccomandata e almeno quindici giorni prima, a comparire davanti al consiglio per dare spiegazioni. La convocazione è un campanello d'allarme: il consiglio sta valutando un rifiuto. Preparate le vostre spiegazioni e i documenti che rispondono alla questione sollevata.

Fonti ufficiali